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Non è difficile costruire questi comodini mobili, originali nella loro struttura nonché nella loro estetica. Sarà sufficiente possedere una serie di utensili che ormai vi è familiare: una sega circolare, un trapano con eventualmente una guida di spinatura, qualche sergente e un robusto banco da lavoro.
L’originalità di questi comodini sta nei loro piani sovrapponibili che ruotano attorno ad un asse per aumentare o ridurre la superficie utilizzabile. Sono ricavati da un pannello di abete circolare di 80 cm di diametro: tre quarti del cerchio servono a formare i livelli superiori, mentre il quarto costituisce la base nella quale sono fissate le rotelle. I livelli superiore ed inferiore sono collegati tramite un unico montante (anch’esso in abete) e una barra rotonda in cui è alloggiata un’asta filettata che serve da asse di rotazione.
Cosa serve
Per tenere ferma l’asta filettata (in acciaio zincato) e consentirle di servire da asse di rotazione, occorre un dado cieco per la parte superiore e un dado con controdado (perché non si allenti) per la parte inferiore. Avrete bisogno di rondelle piatte che dovrete porre tra i ripiani superiori per facilitare lo scorrimento del legno e per proteggerlo. Questo sistema di montaggio consente di smontare il tavolino in qualsiasi momento, sia per riporlo che per modificarne la decorazione e la struttura.
Prodotti necessari
-Pannello circolare di 800 mm di diametro e 30 mm di spessore
-Pannello rettangolare di 300 x 600 mm e di 30 mm di spessore
-Sfera di legno
-Barra rotonda di 55 mm di diametro e di 700 mm di lunghezza
-Asta filettata, dadi e rondelle
-Quattro rotelle a piastrina girevoli
Ultimo aggiornamento 2026-02-14 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API
-Spine
Taglio
Per costruire due tavolini aventi le stesse dimensioni, avrete bisogno di due pannelli circolari di 80 cm di diametro e di un solo pannello quadrato di 60 cm di lato.
Quest’ultimo sarà tagliato in due per poter realizzare il montante di ogni tavolino. Ogni pannello circolare è tagliato in quarti per formare i piani e la base, i cui raggi misurano quindi 40 cm. La differenza di 10 cm tra la larghezza del montante e quella del quarti di cerchio lascerà uno spazio sufficiente per inserire una barra rotonda la cui altezza sarà uguale a quella del montante (60 cm).
Montaggio dell’asse
La struttura del mobile è caratterizzata dall’asse attorno al quale è possibile sviluppare la superficie del tavolino, o al contrario far scorrere i piani gli uni sugli altri. Questo asse è infatti costituito da una semplice asta filettata che si inserisce attraverso i tre ripiani superiori. Apparentemente semplice, questa soluzione nasconde tuttavia un trucco: per tenere ferma questa asta filettata (che acquisterete nelle dimensioni standard, ma che taglierete nella lunghezza desiderata) e allo stesso tempo per nasconderla, la inserirete in una barra rotonda da un’estremità all’altra. Si tratta di un’operazione piuttosto delicata, che potrete eseguire dopo avere praticato un foro ad ogni estremità della barra il più profondo possibile. Il resto dell’alloggiamento è eseguito dall’asta stessa, che si inserisce a poco a poco tramite awitamento e con infinite precauzioni per procedere ben diritti da un’estremità all’altra. Una volta posizionata l’asta nella sua guaina, viene serrata tramite un dado sotto il piano inferiore; una sfera di legno anch’essa dotata di un dado la sormonterà sopra i piani superiori. Questi ultimi, forati per consentire il passaggio dell’asse, possono a questo punto scorrere liberamente attorno a questo asse invisibile.
Preparazione spinatura
I piani superiore ed inferiore del comodino sono uniti da un montante laterale assemblato mediante spine, con una tecnica cioè che mantiene invisibili gli elementi di collegamento. Questo metodo richiede la massima precisione quando si praticano i fori nei quali verranno inserite le spine. Una volta definita la loro posizione, lavorate con una guida di profondità montata sulla punta del trapano. Potrete anche utilizzare una guida di spinatura, montata sul trapano la cui regolazione vi eviterà di effettuare delle misurazioni a volte azzardate. A foratura ultimata, applicate della colla nei fori prima di inserire le spine.
Assemblaggio
Incollate i bordi del montante prima di assemblarli ai pannelli in alto e in basso, per rinforzare la spinatura.
Montate il montante tra i due pannelli orizzontali introducendo le spine nei fori praticati nei suoi bordi.
Tenete l’assemblaggio serrato per il tempo dell’essiccazione della colla. Interponete degli scarti per proteggere il legno.
Rotelle
Il tavolino deve la sua utilità pratica soprattutto al fatto che può essere spostato facilmente. Di conseguenza, sarà dotato di rotelle a piastrina girevole avvitate sotto il piano inferiore. Attenzione a non prendere delle rotelle a boccola, che potrebbero essere montate solo in un foro, richiedendo quindi un ulteriore lavoro. Data la geometria del pannello nel quale sono montate, saranno necessarie quattro rotelle, una per ogni angolo e l’ultima posta sull’arco di cerchio, a metà distanza dalle estremità. Tre non sarebbero sufficienti, perché l’equilibrio del tavolino risulterebbe compromesso. Posizionate le piastrine e definite la loro ubicazione per l’avvitamento. Praticate dei fori guida prima di inserire le viti.






